Massimiliano Lucchini è il nuovo allenatore dell’Arcella

  • 21 maggio 2017
  • francescococchiglia
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L’Arcella ha scelto: sarà Massimiliano Lucchini il tecnico della prima squadra bianconera nella stagione 2017-2018. La decisione è arrivata nel corso della settimana ed è stata ratificata in un incontro tra il presidente Gabriele Favero, il direttore sportivo Massimo Ceccato, nei gironi scorsi riconfermato alla guida dell’area tecnica bianconera, e lo stesso Lucchini, che venerdì pomeriggio ha già avuto modo di prendere confidenza con le persone e gli impianti dell’Unione Sportiva Arcella. Nei prossimi giorni verrà definito anche il nuovo staff tecnico.

IL PROFILO. Massimiliano Lucchini, classe 1969, in carriera ha accumulato grande esperienza come tecnico di settore giovanile: dopo aver cominciato il suo percorso ancora ventenne, con l’Usma di Selvazzano, prosegue la carriera in club importanti come San Paolo, Campodarsego e Noventa. Quindi il passaggio al Calcio Padova, dove rimane per tre stagioni guidando i Giovanissimi, e poi il trasferimento al settore giovanile del Cittadella, dove in altri quattro campionati guida gli Allievi Nazionali. Nell’annata appena conclusa, Lucchini ha debuttato nel campionato di Eccellenza sedendo sulla panchina del Saonara Villatora per metà stagione.

LE PRIME PAROLE. “Massimo Ceccato ed io ci conosciamo ormai dai tempi del San Paolo”, le prime parole di Lucchini da tecnico dell’Arcella. “In questi anni ci siamo sempre tenuti in contatto, anche se le nostre strade si sono separate, e ci siamo sempre confrontati soprattutto da quando mi sono affacciato sulla panchina di una prima squadra. L’anno scorso, finita la mia esperienza a Saonara, ho seguito molte partite, tra cui anche qualcuna dell’Arcella. Qualche settimana fa è arrivata la chiamata, e io ho subito ritenuto che questa fosse la scelta migliore per me, per le mie ambizioni e per l’organizzazione della società, in linea con quello a cui aspiro”.
Il primo impatto? “Per il momento molto positivo. L’Arcella unisce due aspetti importanti per me, come competenza e organizzaizione, con un ambiente sano molto simile a quello in cui ero cresciuto all’Usma tanti anni fa. Un clima quasi familiare, tipico da “sotto al campanile”, ma di certo con un’organizzazione superiore. Le strutture sono ottime e assolutamente all’altezza, e le persone, dal presidente Favero al direttore, sono di grande umanità e qualità”.
Come sarà l’Arcella dell’anno prossimo? “Adesso ci mettiamo al lavoro per costruire la squadra. Sotto il profilo umano, cerchiamo ragazzi che vogliano dare tutto e partecipare al cento per cento, con dedizione totale. Calcisticamente, poi, saremo una squadra propositiva, cercheremo di proporre calcio e per questo andremo alla ricerca di giocatori che vogliano essere protagonisti, tutti insieme”.

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